La logistica nella città e per la città e i suoi impatti sulla mobilità generale: pianificazione, governance, hub, infrastrutture e una MaaS per le merci e i servizi

Martedì 9 dicembre ore 16.30 - 18.00
Auditorium

Secondo una ricerca di qualche anno fa (2017), precedente alla pandemia e all’esplosione dell’e-commerce, nelle aree urbane la logistica genera tra il 15% e il 25% di tutti i chilometri percorsi dai veicoli, occupando dal 20% al 40% di tutto lo spazio stradale, contribuisce al 20-40% delle emissioni di CO2 ed è responsabili dal 30% al 50% dei principali inquinanti atmosferici, quali PM e NOx. Anche sostituendo tutti i veicoli a combustione interna con mezzi a zero emissioni allo scarico, la congestione resterebbe (e anche parte del particolato), senza contare che l’aumento del delivery in tutte le sue forme ha fatto crescere il dato sulle distanze e sulle tratte. Ai movimenti logistici vanno aggiunti quelli di servizio (raccolta rifiuti, manutenzione, lavori pubblici e privati). Si tratta di movimenti necessari alla vita delle città, soprattutto a quelle dei mitologici 15 minuti. la domanda è complessa, non può avere che una risposta complessa: NGM vuole contribuire a un dibattito serio.

Le tematiche:

  • Logistica e usi della città
  • La pianificazione della logistica urbana

  • Nuove tecnologie per la distibuzione delle merci in ambito urbano

  • Promesse e realtà della ciclologistica

Modera e Keynote speech:
Città più sostenibili grazie alla city logistics
Giuseppe Galli, Partner, TRT

Titolo TBD
Chiara Cavargna
Bontosi, Dirigente Trasporti e Mobilità Sostenibile, Città Metropolitana di Torino

Una logistica urbana sostenibile è possibile: soluzioni e aree ad alto potenziale
Carlo Pugliarelli, Senior Manager OOH & Last Mile Customer Solutions, GLS

Sistemi autonomi robotici per la logistica urbana di ultimo miglio – Progetto ToMove
Enrico Ferrera, Senior Researcher, Fondazione LINKS

Titolo TBD
Intervento a cura di Quadient

Titolo TBD
Caselli Giuliano, Direttore, TECNEA Italia